Quattro studi d’artista di Verduno aprono al pubblico

sabato 14 e domenica 15 settembre 2019 (14.00 - 19.30)

Carlos Matter

Pittore e scultore, vive e lavora tra Verduno e Zurigo. La sua continua ricerca intorno al gesto archetipico del disegno si traduce in applicazioni non convenzionali, dai processi grafico/pittorici alle strutture materiche realizzate per intaglio oppure modellate. A partire dagli anni novanta l’opera di Matter inizia a svilupparsi all’interno di un formato modulare, apparente limitazione che rende in realtà possibile l’esplorazione pressoché  illimitata dei fenomeni, delle tematiche e delle diverse tecniche di volta in volta adottate dall’autore. Nell’atelier di Verduno avrete modo di vedere lavori realizzati in legno, vetro e ceramica.
www.carlosmatter.com

Eugenio Pini

Fotografo, video designer e regista, lavora nei settori della moda, del teatro, dell’opera lirica e dell’industria. Affianca all’attività professionale su commissione la realizzazione di progetti fotografici personali, curandone direttamente la stampa attraverso l’utilizzo di antiche tecniche a contatto come la kallitipia e la cianotipia.
www.eugeniopini.com

Henri Spaeti

Vive e lavora tra Lucerna e Verduno, dove negli anni 90 ha gestito la galleria TUTTIART. Il  suo lavoro artistico circoscrive una riflessione sull’astratto nello spazio e nei colori. Le sue opere, dipinti, disegni e soprattutto installazioni, creano una corrispondenza fra architettura e pittura e i suoi lavori dimostrano una ricerca sperimentale e analitica sulla pittura contemporanea. Da molti anni lavora con una scala cromatica di 10 colori tra il nero e il bianco ed usa i colori con tinte quasi pastello, senza schiarirli od oscurarli. Questo gli permette di creare delle superfici morbide e luminose.
www.tuttiart.ch

Francesco A. Brero

Fotografo, pittore e scultore, vive e lavora a Verduno, dove tre anni fa ha iniziato il restauro della vecchia stalla con fienile dei nonni, posta nel centro storico, a pochi passi dal Belvedere. La sua poetica fotografica è tesa alla ricerca di immagini respiranti, immagini come quadri meditativi. Le sue pitture nascono dall’incontro di vecchi lini ritrovati, vino e colori “raccolti” ed estratti naturalmente. Le sculture in legno, come erezioni del pensiero, richiamano all’occhio forme essenziali e primitive. Affianca a queste attività la coltivazione del nocciolo.
www.francescoangelobrero.com